Che cos’è veramente la sostenibilità?

La sostenibilità è un termine che sentiamo spesso utilizzare, ma di cui a volte non congliamo appieno il significato. In questo periodo storico, di profonda instabilità sociale, economica ed ecologica (n.d.a. andiamo, stiamo solo cercando di sopravvivere a cambiamenti climatici, pandemie e crisi finanziare), resta un tema estremamente importante che dovremmo applicare su piccola e su larga scala, dalla vita di tutti i giorni alle decisioni di interesse globale. Continua a leggere per scoprire cos’è veramente la sostenibilità.

esempio di mancata sostenibilità

Un processo può definirsi sostenibile se può essere mantenuto ad un determinato livello in maniera indefinibile, ovvero senza andare ad esaurire le risorse economiche, sociali e ambientali necessarie per il suo sostentamento. Questa definizione, la più celebre e utilizzata del concetto di sostenibilità fu coniata il 20 marzo del 1987, dalla commissione Brundtland delle Nazioni Unite. La commissione rilasciò nello stesso anno un documento “Our Common Future” (traduzione: Il nostro futuro comune), conosciuto anche come il Brundtland Report, in cui coniò e definì il significato del termine sviluppo sostenibile. Lo sviluppo sostenibile è una forma di sviluppo economico compatibile con la salvaguardia dei beni liberi e dell’ambiente per le generazioni future, è stà alla base del concetto di sostenibilità.

Le tre componenti della sostenibilità

I tre pilastri della sostenibilità, individuati durante il Summit mondiale sullo sviluppo sostenibile del 2005, sono lo sviluppo economico, lo sviluppo sociale e la tutela dell’ambiente. Queste tre componenti sono connesse tra loro, e per uno sviluppo a lungo termine una non può sussistere senza le altre.

La sostenibilità ambientale si definisce come la capacità di mantenere nel futuro i processi ecologici che avvengono all’interno di un ecosistema e la sua biodiversità. La sostenibilità sociale indica un “equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie” (Rapporto Brundtland, 1987). La sostenibilità economica mira alla possibilità che un processo economico duri nel tempo, ovvero ad un processo che utilizzi le risorse naturali a un ritmo tale da permetterne la rigenerazione naturale.

usare la bicicletta aiuta la sostenibilità ambientale.

Cos’è veramente la sostenibilità

La vera sostenibilità si ottiene quando vengono soddisfatte contemporaneamente le sostenibilità sociali, economiche e ambientali. Per esempio, se noi ci focalizzassimo solo sull’aspetto economico e ambientale, tralasciando la sostenibilità sociale, sarebbe possibile descrivere sistemi sbilanciati, che pochi troverebbero lodevoli o addirittura applicabili al giorno d’oggi, come il sistema agricolo degli antichi egizi, che si basatava sulla manodopera degli schiavi. Ovviamente, non è un sistema che si possa definire sostenibile.

In conclusione, un modello di sviluppo sostenibile deve includere la tutela delle risorse naturali, che possono essere gestite razionalmente promuovendo uno sviluppo socio – economico rispettoso dell’ambiente. Lo sfruttamento sfrenato delle risorse naturali è dunque escluso, poichè non sono sostituibili con le risorse umane e il loro consumo genera processi irreversibili (es. estinzione si specie animali) o reversibili in tempi troppo lunghi per gli umani (es. rimboschimento delle foreste).

le tre componenti della vera sostenibilità: ambientale, sociale, economica.

Riferimenti bibliografici:

Our Common Future (‘Brundtland report’) (21 May 1987) by Gru Brundtland, Mansour Khalid, Susanna Agnelli, et al.

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